Buste ancora chiuse per i contributi per gli affitti. L'aiuto non arriva. Si allungano a dismisura i tempi per distribuire i fondi da destinare alle famiglie che pagano un contratto di fitto per la loro abitazione. Il rischio è che si possono perdere le risorse. Dal 4 agosto 2008, dopo quasi sei mesi dalla consegna delle domande per ottenere i contributi regionali, le buste consegnate dai nuclei familiari in affitto non sono state ancora aperte. Dalla sede dei servizi sociali in via Sorrentino fanno sapere che non si conosce ancora quando si procederà alla valutazione degli aventi diritto.
I fondi che la Regione ha messo a disposizione per Cava ammontano a quasi un milione di euro per il biennio 2005-2006, rispettivamente 435mila per il primo anno e 479mila euro per il secondo.Il numero di domande presentate non è stato ancora reso noto ma sarebbero molte centinaia quelle arrivate entro il 4 agosto. Tra queste, la maggior parte sono state depositate dalle famiglie che non riescono ad arrivare alla terza settimana e che ora cominciano a protestare per la lentezza burocratica locale. E proprio queste sostengono che dopo quasi sei mesi, e non si sa quanti ne passeranno ancora, si poteva almeno arrivare all’apertura delle buste e alla valutazione di chi ha i requisiti o meno per poi avviare l’elaborazione di una prima graduatoria.
mercoledì 28 gennaio 2009
mercoledì 21 gennaio 2009
Millennio: "La Sinistra sia serena sulla legge Cirielli"

In merito alle polemiche sulla paternità dell’iniziativa legislativa sul Millennio, il sindaco di Cava de’Tirreni Luigi Gravagnuolo, afferma:
“Evidentemente il clima pre-elettorale per le prossime elezioni provinciali già comincia a sentirsi. Mi permetto di suggerire a tutti di ritrovare la serenità. La legge sul Millennio dell’Abbazia non è un piacere fatto al sindaco o a chicchessia, è un servizio reso alla città di Cava ed all’intero territorio regionale. In assoluta correttezza istituzionale, ho dato ripetutamente atto dell’impegno profuso, a quanti hanno mosso anche solo un dito per sostenere questa iniziativa, appunto con spirito di servizio, senza mai guardare il colore politico degli interessati. Tra questi ho sempre ribadito l’impegno straordinario profuso dall’on. Edmondo Cirielli, sul cui testo di legge si sta ora andando avanti. Se, come spero, a breve quella proposta di legge, emendata se ritenuto necessario dai componenti del Parlamento nazionale, dovesse essere approvata, essa sarà la “Legge Cirielli” sul Millennio dell’Abbazia e come tale sarà ricordata negli anni. Mi pare che già di per sé ciò costituisca motivo di riconoscimento pubblico al suo primo firmatario che nessuno potrà mai sottacere. Non mi pare tuttavia il caso di rizelarsi se, nella mia veste istituzionale di sindaco della città, io trovi l’occasione per dare atto a quanti, insieme con l’on. Cirielli, si stanno prodigando per il buon esito dell’iniziativa legislativa. A cominciare dai Ministri Carfagna e Bondi, sollecitati in questo senso dallo stesso Cirielli, alla famiglia Letta, ai diversi firmatari delle varie proposte di legge, ai componenti tutti della Commissione Parlamentare. All’on. Tino Iannuzzi, che è stato anch’egli proponente di un’analoga iniziativa legislativa, che è stato presente al cinema Alambra lo scorso 11 ottobre, che ha partecipato a tutte le riunioni finora tenute dalla Commissione cultura della Camera dei Deputati, intervenendo più volte, e che ha, infine, ritirato la sua proposta per convergere su quella Cirielli allo scopo di accelerarne l’iter della approvazione. Di ciò è presente documentazione a pagina 71 del resoconto stenografico della riunione della Commissione cultura della Camera dei Deputati.
Siamo vicini al traguardo e spero davvero che nessuno voglia rompere il clima unitario che si è creato in Città e nel Consiglio Comunale, né che voglia chiedermi di essere scortese verso quanti ci stanno dando una mano”.
giovedì 15 gennaio 2009
Differenziata porta a porta a Pregiato, S.Anna e S.Lucia

Via al porta a porta anche nelle frazioni: dal 2 febbraio la differenziata casa per casa si estenderà nelle frazioni di Pregiato, Sant’Anna e Santa Lucia comprese nelle zone 5 e 6 con cui è stato suddiviso il territorio metelliano per la raccolta separata di tutti i tipi di rifiuti solidi urbani.
Questa seconda fascia comprenderà circa 16100 abitanti che si vanno ad aggiungere ai circa 15mila delle zone 1 e 4 che hanno cominciato a differenziare porta a porta dal 10 novembre del 2008.
È un vero mistero però il costo aggiuntivo o meno, per i portafogli delle famiglie cavesi, dovuto al nuovo sistema di raccolta. Infatti, non è ancora chiaro se questi cambiamenti dovuti all’applicazione della raccolta differenziata porta a porta implicheranno anche la variazione, in aumento della tassa comunale sui rifiuti.
Il sindaco in televisione, nei mesi scorsi in corrispondenza dell’avvio del nuovo sistema nelle zone centrali della città aveva assicurato che non ci sarebbero stati aumenti nelle bollette.
I quotidiani invece dando versioni diverse l’uno dall’altro hanno creato molti dubbi e perplessità fra i cittadini, disorientandoli invece di informarli correttamente: chi ha annunciato una lievitazione dei costi a carico dei contribuenti del 50 per cento, chi invece del 15 per cento, e chi infine ha “estratto” altri numeri percentuali.
Il dato certo è che resta la preoccupazione di un aumento che sarà confermato ufficialmente solo quando arriveranno nelle mani degli utenti i prossimi bollettini della tassa sui rifiuti.
venerdì 9 gennaio 2009
Pidocchi alla Don Bosco, ma nessuno fa la disinfestazione

Pidocchi alla scuola elementare Don Bosco. Casi di pediculosi tra i bambini della materna ospitati nella struttura di via Mazzini. I genitori sono preoccupati e anche indignati. I primi casi si sono segnalati prima di Natale, ma nessuno ha provveduto a far eseguire un’adeguata disinfestazione. In questi giorni alla ripresa dell’attività scolastica, nonostante i singoli casi che sono stati accuratamente affidati ai pediatri di fiducia delle famiglie, ancora nessun provvedimento efficace è stato preso, nonostante la disponibilità del periodo delle vacanze.
lunedì 5 gennaio 2009
Ambulanza in soccorso, costretta a salire sul marciapiede

Ambulanza costretta a salire sul marciapiede per poter accedere al corso Umberto I. È accaduto questa mattina alle 12.30 e si ripeterà ogni volta che qualcuno avrà bisogno di traversare il centralissimo corso Umberto I.
Ma chi rilascia queste autorizzazioni? E il trenino della Befana dove passerà??
Sempre per la Notte Bianca???
ma...
Ma chi rilascia i permessi è lo stesso del dehors?? Mi sa di si.
E gli altri "giornalisti"?? Sicuramente l'articolo di domani sarà "30.000 in piazza per la Notte Bianca”.
testimonianza diretta di un cittadino
(nella foto, l'ostacolo su Corso Umberto I di questa mattina)
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