
Collage, Alan Sorrenti, Alunni del Sole e Maurizio Vandelli: questi i grandi ospiti musicali che si può permettere Cava de’Tirreni, coordinati dal direttore artistico e regista di Io non ci casco, flop al cinema, Pasquale Falcone, autore tra l’altro della baracca-Dehors davanti al bar di una sua stretta parente, smontata dopo pochi giorni dall’installazione che ha mandato su tutte le furie il sindaco Gravagnuolo (i due nella conferenza stampa erano seduti a “debita distanza”, l’uno dall’altro), ne La lunga notte della Befana, la notte Bianca tra il 5 e il 6 gennaio, che concluderà di fatto il programma natalizio del comune metelliano. Una lunga notte con negozi aperti, musica, animazione intrattenimento tra le vie dei portici e quelle principali del centro della città, nella quale sono state impegnate le risorse economiche risparmiate, così come avviene da alcuni anni a Cava, per il concerto di mezzanotte in piazza, (che a Cava non ci sarà come al contrario invece succede in quasi tutte le restanti città della provincia (a Salerno, nella notte di San Silvestro si esibiranno Franco Battiato e Pierò Pelù)), per concentrarle tutte su una data, quella della notte della Befana e attirare gente da tutta la provincia e dare una scossa al commercio. Ma gli artisti invitati e gli spettacoli e gli intrattenimenti organizzati sembrano deludere l’opinione generale. Una lunga notte che si svolgerà nel segno dei ricordi (del direttore artistico?), dedicata a tutti ma in particolare ai più grandi, quelli che sono cresciuti con la musica dei Cugini di Campagna, che però, sembra, anche se questa notizia non ha trovato conferme ufficiali, hanno declinato l’invito e al cui posto hanno detto si gli Alunni del Sole.
Insomma, il rischio è che Falcone dopo i flop per i suoi film, possa determinare anche quello della città di Cava de'Tirreni per la notte della Befana del 2009.
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