giovedì 27 novembre 2008

Misteriosa antenna sul Castello. Proteste dei residenti


Misteriosa antenna sul Castello. I residenti dell’Annunziata protestano e pensano che sia stato dato il permesso all’installazione del ripetitore ad una compagnia telefonica, proprio su uno dei più importanti e caratteristici monumenti di Cava, e per questo sono scandalizzati. Dall’Amministrazione comunale glissano sull’argomento, sul quale i cittadini chiedono spiegazioni. Da altre fonti istituzionali, l’antenna sarebbe stata autorizzata direttamente dal ministero dell’Interno o della Difesa, di cui non si dovrebbe dire tanto. Sarebbe insomma, circondata da una sorta di “segreto” di Stato, nonostante sia molto evidente, quasi a forma di cactus. Da quello che si evince finora, potrebbe essere un’antenna che serva per le comunicazioni con telefoni satellitari e che in ogni modo copra anche le zone d’ombra di trasmissione delle onde con frequenza nella banda non solo Gsm, dovuta alla sua posizione logistica e strategica, che solo il punto del Castello di Cava consentirebbe di avere. Un’antenna tanto potente che garantirebbe inoltre la trasmissione anche in situazioni di emergenza e di calamità naturali. Ma quello che rimane da sottolineare e che vogliono conoscere i cittadini, è perché, come mai, e con l’autorizzazione di chi, quell’antenna, qualunque funzione essa abbia, sia stata installata sul Castello della città? E visto che finora nessuno dice ai cittadini a cosa serve precisamente, quale funzione ha?

sabato 22 novembre 2008

Segnalaci i problemi della città e dei cittadini

Aggiungi un commento ed evidenzia un malessere di Cava de'Tirreni

giovedì 20 novembre 2008

Il “pizzino” di Latorre a Bocchino

L'esponente Pd suggerisce a quello del Pdl: “Io non posso dirlo, parla di Pecorella”.

domenica 2 novembre 2008

Cava di qualità, cimitero vietato ai disabili


Barriere architettoniche al cimitero di Cava: i gradini davanti all'ingresso principale impediscono ai diversamente abili di entrare con facilità nell'area sacra. Questo li costringe a recarsi davanti all'entrata di servizio laterale, utilizzata solitamente dagli operatori del cimitero per lavorare e passare con le carriole e con i carri, e un diversamente abile per entrare da quel passaggio chiuso con il cancello e con la sbarra automatica deve prima chiamare il responsabile della struttura per farsi aprire il varco. E lo deve fare comunque con l’aiuto di qualcuno visto che non ci sono citofoni ad altezza giusta.