mercoledì 28 maggio 2008

Sindaco e assessore entusiasti di Dubai, secondo loro è stato un successo


Per Luigi Gravagnuolo, primo cittadino di Cava, lo stand del Comune con numerose imprese ceramiche cavesi e vietresi che stanno esponendo i loro prodotti alla fiera di Dubai "Kitchen + bath. Middle East", ha avuto grande successo.
I contatti presi sono già numerosissimi e sono stati firmati importanti contratti di partnership con operatori locali.
"E' la conferma di una intuizione - afferma il sindaco Gravagnuolo, presente a Dubai -, infatti gli operatori locali ci chiedono come mai siamo venuti a Dubai solo oggi. A loro avviso avremmo dovuto farlo già da una decina di anni. È singolare poi ritrovarci a poca distanza dal nostro stand uno di imprese ceramiche cinesi. Questo ci consente di toccare con mano l'esistenza, nel Medio Oriente, di due mercati ben distinti: quello di massa, della pavimentazione e piastrellatura di uffici e case popolari, nel quale i nostri prodotti sono concorrenziali con i lori per quello che riguarda i prezzi; e quello degli alberghi a cinque stelle o dei tanti privati facoltosi, che cercano l'esclusività, il prodotto d'arte, lo sfarzo”.
"E' la strada giusta - aggiunge l'assessore Vincenzo Servalli, anch'egli al sole di Dubai - i nostri imprenditori e gli artigiani devono uscire fuori dai nostri confini, conquistare nuovi mercati, scoprire i vantaggi oltre che gli svantaggi della globalizzazione. Insistendo su qualità dei prodotti e marketing internazionale possiamo uscire dalla crisi".

martedì 6 maggio 2008

No al pitbull a Cava

Azzannata, sbranata e uccisa dal suo cane, un pitbull. È accaduto a Salerno, questa mattina 6 maggio. A perdere la vita sotto l’assalto del proprio pitbull una donna di 61 anni, morta dissanguata nella casa delle vacanze a Pontecagnano. Uno strano disegno del destino o del caso, ma un segnale chiaro, eloquente, visto che il pitbull ha assalito mortalmente la sua padrona, questo tragico episodio il giorno dopo la grande ribalta nazionale del pitbull adottato dall’amministrazione comunale cavese ed entrato ufficialmente tra le vie della città a fare controlli. È un pericolo, costante e bisogna sollevarsi contro questa particolare razza di cane, usata-utilizzata in questo modo, perché all’improvviso aggredisce, e non c’è nessun addestramento capace di poterlo evitare. Addirittura l’hanno fatto accarezzare da un bambino con meno di 6 anni davanti ad una scuola cavese. Un pitbull come Diana terrorizza gli stessi cittadini cavesi. Non è come un pastore tedesco. Bisogna fermare quest’azione che terrorizza la quasi totalità degli abitanti metelliani e anzi potrebbe far calare anche le visite di turisti e cittadini delle città limitrofe. Bisogna fermare il pitbull prima che succeda qualcosa di tragico dopo l’incidente mortale di questa mattina a Salerno.